Inverno? Polenta!


Ciao a tutti.

Eccomi con un’altra ricetta veganizzata e rielaborata per il piacere dei miei clienti, e naturalmente il mio!

Ho rielaborato in chiave vegan una ricetta che ho trovato su una rivista, e quindi ringrazio lo Chef che l’ha inventata. Provatela e sappiatemi dire.

Per valorizzare delle eccellenze del nostro bistrattato territorio ho scelto due ingredienti che sono veramente molto buoni, e che chi sa cercare il vero chilometro zero già conoscerà bene.

Ingredienti per 4 persone

Zucca mantovana, o Butternut o altra zucca, circa 400 grammi di polpa

Farina di Storo, o altra farina di mais per polenta circa 200 grammi

Broccolo fiolaro di Creazzo, o cavolo nero, o cima di rapa circa 500 grammi

Burro di cacao, o olio evo, o olio di girasole, qualche cucchiaio

Sale, acqua

 

In un litro circa di acqua bollente versare a pioggia, mescolando con una frusta, circa 200 grammi di farina di mais. Io uso da un po’ di tempo la farina di Storo che trovo più saporita e digeribile, ma come al solito non è fondamentale per la ricetta.

Aggiungete circa 400 grammi di polpa di zucca tagliata a cubetti piccoli.

Cuocete a fuoco basso per 40 minuti circa. La zucca deve spappolarsi quasi completamente. La polenta che risulta deve essere cremosa, molto più liquida di una normale polenta, come un passato un po’ denso.

Aggiustate di sale ed aggiungete tre o quattro cucchiai di burro di cacao, od in alternativa olio evo od il grasso che preferite.

A parte sbollentate il broccolo fiolaro tagliato a pezzi, per 10 minuti in acqua salata. Potete usare anche del cavolo nero, o della cima di rapa. Trovo che il broccolo fiolaro sia un giusto intermedio tra gli altri due, non troppo dolce, non troppo forte.

Scolate e frullate bene aggiungendo acqua o brodo vegetale, sale. Fate una crema non troppo liquida. Chi lo desidera potrebbe aggiungere anche del latte di soia.

Se lo desiderate aggiungete aceto e zucchero di canna, magari cotti a parte a fare una glassa, ma personalmente trovo che il gusto cambi molto.

Servite, naturalmente molto caldo, impiattando la polenta e decorando a piacere con la crema di broccolo.

E’ una ricetta che ho cambiato abbastanza, quindi largo all’inventiva. Vi piacciono gli spinaci? Crema di spinaci! Vi piace la carota? Polenta e carote! Piccantina? Crema di rucola!

Perché la cucina è inventiva e genialità, oltre che spregiudicatezza. Poi mi farete sapere!

Polenta in inverno, quindi, ma non la solita polenta! E, se possibile, con gli ingredienti ed i sapori antichi della nostra sapiente campagna.

Alla prossima Michele