Pesto invernale


Ciao a tutti.

Probabilmente per qualcuno sto scoprendo l’acqua calda, ma permettetemi di pubblicare una ricetta che ho provato in più versioni, ed è sempre riuscita splendida ed accattivante.

Parliamo di pasta o riso con il pesto, ma un pesto particolare fatto, e provato, con due cavoli diversi anche se ovviamente simili.

La prima prevede l’uso del cavolo nero toscano, e la seconda del broccolo fiolaro di Creazzo (fioi) vicentino. Chi, come me fino a poco tempo fa, non conoscesse questo particolare broccolo ne cerchi notizia su internet, e soprattutto lo richieda al suo ortolano di fiducia e goda delle sue grandi proprietà, prima fra tutte un sapore ottimo ed inconfondibile.

In ogni caso si sbollentano le foglie, e nel caso dei fioi anche i gambi più teneri e le infiorescenze, per pochi minuti.

Si frulla il tutto con olio, aglio, sale e noci, mandorle, anacardi, arachidi, pistacchi, a scelta. Ho provato il broccolo con le arachidi e poi con i pistacchi, il cavolo con noci ed anacardi , e con le mandorle. Fate le vostre prove e condite la vostra pasta.

Il mio preferito è il broccolo con i pistacchi, ma è solo un gusto personale.

Chi poi volesse seguire una dieta vegetariana e non vegana può provare questo pesto sui gnocchetti di ricotta.

per 2/3 persone

250 gr ricotta fresca

100 gr grana grattugiato

4-5 cucchiai di farina

Impastare il tutto avendo cura di scolare il più possibile la ricotta (ma al limite aggiungete un cucchiaio di farina, verranno solo un po’ più duri), fare gnocchetti di piccole dimensioni (meno di 1 cm di diametro) e cuocere in acqua bollente salata per un paio di minuti.

Un grande difetto di questa facilissima ricetta è che non si può realizzare in versione vegan!

Vi lascio al vostro pesto invernale, ricchissimo di nutrienti, minerali ed antiossidanti, e buon appetito!

Alla prossima Michele

p.s. Un grazie a Giovanna e Valeria