Piselli e patate


Ciao a tutti.

Nel pensare a piatti il più possibile completi, in stagione di piselli freschi, non si può dimenticare l’associazione piselli e patate.

Gli uni ricchi di proteine, fibra, sali minerali, pochi grassi, le seconde di amidi.

Metterli insieme è la gioia dei nutrizionisti, ma non sempre quella dei gourmet. Le cotture infatti sono molto diverse e si rischia di far prevalere un gusto sull’altro.

Ma la soluzione c’è: una antica ricetta, tra le prime nate dopo l’importazione delle patate dal “nuovo mondo”. Di una facilità disarmante!

Prendiamo una grossa cipolla e, con dedizione, tritiamola per un soffritto in cui si senta, ma si veda poco. Molto olio evo e fuoco vivace per pochi minuti. (ricordatevi, ma so che lo sapete, che prima si fa scaldare l’olio e poi si mette la cipolla, che deve sfrigolare da subito)

Quando la cipolla è dorata al punto giusto, asciugata ma non bruciata, aggiungiamo, sempre a fuoco molto vivace, delle patate ridotte a cubetti piccoli, poco più grandi dei piselli, per intenderci. Lasciamo cuocere, saltando, ogni 30-40 secondi, per una ventina di minuti.

Quando le patate saranno ben dorate e quasi “fritte” aggiungiamo i piselli ben sciacquati e scolati. In 5 minuti di fuoco vivace saranno più che cotti, anche se io preferisco che siano ben croccanti, e quindi con 3 minuti di cottura.

L’acqua non è prevista e ci fa la figura di un cane in chiesa.

Assaggiate e regolate di sale.

Gli aromi che mi piace aggiungere sono la salvia e la scorza di limone, ma su questo come sempre ognuno deve essere artefice del suo destino.

Per avere un’idea delle quantità sappiate che il volume delle patate deve essere appena superiore a quello dei piselli, e la cipolla, se vi piace, deve essere 1/3 delle patate, circa!

Il piatto deve avere un aspetto equilibrato e, visto che non cambiano i volumi in cottura, fate voi!

Naturalmente cotto e mangiato è un’altra cosa di conservato e riscaldato, ma se avanza non è male nemmeno con qualche tagliatella, naturalmente vegana (ed un po’ di peperoncino)!

Buon appetito e alla prossima. Michele