Tempo di chiacchiere


Ciao a tutti.

E’ carnevale e quindi tempo di chiacchiere. Devo confessarvi che ho una ricetta non vegana che è molto apprezzata e mi ha sempre fatto fare bella figura, quindi nel lanciarmi nelle chiacchiere Vegan  mi sono sentito molto frenato e molto freddo riguardo al risultato.

Come spesso succede i pregiudizi sono solo delle persone ignoranti, quando ne fai esperienza  e ti togli l’ignoranza, le cose cambiano!

Visitando i soliti ricchissimi siti di ricette vegane, mi sono fatto un’idea per modificare la mia ricetta classica, togliendo burro, uova e latte, ma non il gusto! Togliere, devo smettere di usare questo inutile verbo!

Ed ecco la ricetta, questa volta un po’ più precisa e rigorosa.

300 gr di farina

60 gr di zucchero di canna

50 gr di fecola o maizena

8 gr di lievito per dolci (cremortartaro) o bicarbonato

50 gr di olio di girasole o mais

75 gr di vino moscato frizzante

75 gr di latte di soia

Olio di girasole o arachide per friggere

Zucchero a velo per decorare

 

Mescolate prima gli ingredienti secchi e poi aggiungete il resto, otterrete una pasta molto morbida che lascerete riposare per circa 30 minuti.

Scaldate abbondante olio di girasole o arachide. Per intenderci in una pentola da 26 cm almeno 1,5 litri.

Il segreto di una frittura “sana” è tutto nella temperatura dell’olio. Mai iniziare a friggere con olio a meno di 165°C e mai portare l’olio, in questo caso, oltre i 190°C. La temperatura ideale per le chiacchiere è, secondo me, 175-180°C. Durante la frittura non si deve abbassare la temperatura, quindi usate molto olio per mantenerla (inerzia termica). Spendete 10 euro di un termometro per frittura ed usatelo a sfinimento! Con l’esperienza vi regolerete anche vedendo cuocere le chiacchiere in pochi secondi, ma non troppo pochi.

Tirate la pasta con la macchina aggiungendo farina al bisogno. State leggeri, la pasta deve rimanere molto morbida, anche più del pane per intenderci. Tiratela il più sottile possibile e tagliatela a rettangoli, o della forma che preferite.

Friggete le chiacchiere poche alla volte (2 – 3 non di più) per pochi secondi, girandole una o due volte e ricordandovi che continuano a dorare anche fuori dall’olio. Scolatele su carta da fritti o assorbente, e lasciatele raffreddare. Disponetele su un piatto di portata e spolveratele con zucchero a velo, se vi piace.

Alcuni cuociono le chiacchiere in forno. Nessuno è perfetto! Bisognerebbe provare a bollirle.

Se si decide di mangiare le chiacchiere bisogna anche prepararsi alle conseguenze!

Con questa, come al solito, molto semplice ricetta spero di allietare qualche festeggiamento di bambini di tutte le età.

E ricordatevi che: “semel in anno licet insanire”. Ma sempre Vegan!

Alla prossima Michele